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GABRIEL'S SPACE

IL MIO PICCOLO ANGOLO TELEMATICO...
July 22

Chissà

Di ritorno da Milano, su strade mezze deserte nell'aria buia della notte...
La superstrada chiusa mi costringe a svoltare sul lungolago, con le sue vie contorte ("gomitoli di strade"), rivelando ai miei occhi lo splendore di una notte stellata sul lago di Como. Nello stereo dell'auto gira un disco di indiscutibile successo, parliamo di "The final countdown" della band Europe, datato 1986... nel pieno degli anni d'oro! In particolare, vengo scosso dalle prime note di "Carrie" (track n.3), da quel piano elettrico che sembra piangere e dalla voce di un eccezionale Joy Tempest che sembra raccontare emozioni vere, così d'improvviso "io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura"... e non è uno scherzo, che "mi sovvien l'eterno". La strada non è che una linea e le mie mani sembrano muoversi da solo, mentre gli occhi si dividono tra asfalto e lago, tra buio e stelle, e dentro di me un piccolo gruppo di lavoratori volontari (chiamateli neuroni se vi và...) ricostruisce in un frammento di tempo tutta la mia vita degli ultimi mesi e azzarda previsioni per il futuro... Nel frattempo un grosso e pesante camion ha finalmente accostato per farmi passare, bene! Passo Varenna, Bellano e Dervio... Passo piona, ma mi fermo a Colico. Muovo qualche passo verso la riva del lago. L'aria è molto fresca e lo scroscio delle onde è continuo e testardo come un lamento di bimbo... La luce della luna crea l'atmosfera magica dei film di innamorati, di quelli che han lieto fine... ed io lo cerco, il mio lieto fine, tra due fili d'erba e un sasso, tra luci di case e stelle, tra onde e vento. Chissà... Torno a casa, con più domande e meno risposte.
July 12

Programmi per la mia argentina…

Tappe da non perdere…

       ….“las cataratas del Iguazù”….

 

…”Bariloche”…         

 

  …”Buenos Aires”… 

 

…”Comodoro Rivadavia”…   

 

E per il resto “Cordoba” 

July 10

Voglia

 
Giorni di vita senza senso, e di poca voglia di continuare... voglia solo di Argentina e, per fortuna, manca solo un mese ormai. Voglia di ricominciare, da zero, di essere nuovo, non sciupato come ora... Voglia di sentirmi voluto, di sentirmi amato davvero, di potermi fidare diqualcuno senza essere tradito... Voglia di essere di nuovo tra le sue braccia, anche se dentro mi odio per questo, ma non posso cancellare la voglia di lei... Voglia di essere diverso, di non essere me, di non essere... Sto partendo, e non voglio tornare... tornare per cosa??? Per essere di nuovo il mediocre me che sono ora??? No grazie...
 
 
A volte sogno di camminare,
senza una meta e senza un perchè.
Camminare fin dove queste gambe mi possono portare,
arrivare lontano dal mondo e lontano da me, da quel "me" che sono ora.
 
July 09

NERUDA - Sonetto XI

Tengo hambre de tu boca, de tu voz, de tu pelo
y por las calles voy sin nutrirme, callado,
no me sostiene el pan, el alba me desquicia,
busco el sonido líquido de tus pies en el día.

Estoy hambriento de tu risa resbalada,
de tus manos color de furioso granero,
tengo hambre de la pálida piedra de tus uñas,
quiero comer tu piel como una intacta almendra.

Quiero comer el rayo quemado en tu hermosura,
la nariz soberana del arrogante rostro,
quiero comer la sombra fugaz de tus pestañas

y hambriento vengo y voy olfateando el crepúsculo
buscándote, buscando tu corazón caliente
como un puma en la soledad de Quitratúe.

 
 
TRADUZIONE
 
Ho fame della tua bocca, della tua voce, dei tuoi capelli
e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,
non mi sostiene il pane, l'alba mi sconvolge,
cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.

Sono affamato del tuo riso che scorre,
delle tue mani color di furioso granaio,
ho fame della pallida pietra delle tue unghie,
voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta.

Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza,
il naso sovrano dell'aitante volto,
voglio mangiare l'ombra fugace delle tue ciglia

e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo,
cercandoti, cercando il tuo cuore caldo
come un puma nella solitudine di Quitratùe
July 07

Profumo di pioggia e d'illusioni, di foglie bagnate e fango... Mentre migliaia di angeli piangono lacrime fredde, a bagnare noi e i nostri cuori aridi...
July 03

Zanzare

...sveglio dalle quattro... Tutto colpa di queste maledettissime zanzare!!! Si può avere sul corpo 23 punture?? Ebbene si può, le ho appena contate....
July 01

Ai lettori del blog.

Nel mio misero e discutible scrivere, spesso parlo di dolore e sofferenza. Vorrei che fosse definitivamente chiaro che, sebbene spesso ciò che finisce sul blog sia relazionato al nostro stato d'anima, esso non è forzatamente espressione diretta della nostra condizione in quel momento. Ovvero, sarebbe decisamente limitato credere che si può scrivere solo in base a ciò che si prova nel momento della stesura del testo, perchè questo ridurrebbe la scrittura a semplice cronaca, che sia cronaca di eventi o cronaca di sentimenti. Invece lo scritto è frutto di una molteplicità di fattori dipendenti dal momento e non, legati strettamente alle sensazioni corporali, fisiche ma non meno dipendenti dall'immaginazione e dalla volontà dell'autore di creare immagini suggestive, capaci di trasmettere idee o sensazioni che sono comuni per tutti, ben al di là di un semlice momento (e per altro questo spiega bene perchè un libro ci può far piangere anche se lo leggiamo in un periodo estremamente lieto). Detto questo, vi sprono ad andare oltre in quello che scrivo, non cercando di leggere la mia vita nei miei interventi, ma piuttosto a relazionarli con la vostra vita... Saluti a tutti.
 
Gabriel

Notte

Sparami!! Sparami notte... voglio dormire e riposare. Sto male... sparami notte!!! Voglio restare immobile sul letto, riverso nel sangue dei sogni, divorato dai vermi dei miei pensieri notturni... Sparami notte, affinchè sia mattina...sparami!!! Voglio morire per qualche ora, voglio cessare le pene che provo, i mille dubbi residui di un'altro giorno passato... sparami... più di una volta, sparami forte!! Che io mi immerga nella mia testa, dove l' esistenza è gioia, lieto il fine e senza menzogna... Sparami notte!! Sparami...
June 30

Gabbiani

DSC00409Distrasse i miei occhi dalle onde, coi suoi lunghi capelli biondi...

"Li vedi i gabbiani... gustano il raro privilegio di guardare il mondo da sopra. Che spettacolo!... Penso all'uomo e alla donna..."

"In che senso?"

"Quando si trovano e si amano, il peso del mondo si dimezza... e prendono il volo, spiccano d'improvviso verso l'alto e da lassù si lasciano andare e planano, guardando il mondo dall'alto, sognando..."

"Non è sempre così! Siamo forse sempre felici? Non è forse l'amore motivo delle mie lacrime? Le stesse lacrime che ti hanno spinto verso me..."

"Certo... ma vedi... i gabbiani planano, ma giunti vicino al suolo sbattono potentemente le ali e tornano in alto. Così come l'amore vince i problemi, dandoci lo slancio quando siamo a terra... Ma entrambe le ali devono sbattere forte, se una si ferma non si torna in quota, ci si rovescia. Dunque, forse non hai mai volato, ti sei soltanto lasciato cadere da un'alta cima cercando di planare il più possibile... Quando sarai pronto per volare sarà diverso... Ci vuole tempo."

June 26

BED of ROSES (Bon Jovi)

Sitting here wasted and wounded
At this old piano
Trying hard to capture
The moment this morning I don't know
'Cause a bottle of vodka
Is still lodged in my head
And some blonde gave me nightmares
I think that she's still in my bed
As I dream about movies
They won't make of me when I'm dead

With an ironclad fist I wake up and
French kiss the morning
While some marching band keeps
Its own beat in my head
While we're talking
About all of the things that I long to believe
About love and the truth and
What you mean to me
And the truth is baby you're all that I need

I want to lay you down in a bed of roses
For tonite I sleep on a bed of nails
I want to be just as close as the Holy Ghost is
And lay you down on a bed of roses

Well I'm so far away
That each step that I take is on my way home
A king's ransom in dimes I'd given each night
Just to see through this payphone
Still I run out of time
Or it's hard to get through
Till the bird on the wire flies me back to you
I'll just close my eyes and whisper,
Baby blind love is true

I want to lay you down in a bed of roses
For tonite I sleep on a bed of nails
I want to be just as close as the Holy Ghost is
And lay you down on a bed of roses

The hotel bar hangover whiskey's gone dry
The barkeeper's wig's crooked
And she's giving me the eye
I might have said yeah
But I laughed so hard I think I died

Now as you close your eyes
Know I'll be thinking about you
While my mistress she calls me
To stand in her spotlight again
Tonite I won't be alone
But you know that don't
Mean I'm not lonely
I've got nothing to prove
For it's you that I'd die to defend

I want to lay you down in a bed of roses
For tonite I sleep on a bed of nails
I want to be just as close as the Holy Ghost is
And lay you down on a bed of roses

June 23

Voglia di…

sunset_guitar_guy72dpi

 

Ho voglia di mare, la notte, con la mia chitarra, il vento e le onde… La sabbia tra le dita dei piedi e l’aria fresca, coi capelli ancora umidi e le mie labbra ancora salate, del sale che aspetta di essere portato via dalla sirena che mi ha lasciato qui solo… Ho voglia dei colori caldi, di albe e tramonti, senza dover mangiare e bere, dormendo sotto il sole e suonando sotto la luce delle stelle… Ho voglia di girarmi e vedere solo scogli e spiaggia, nessuna casa, nessuna impronta d’uomo, mentre le mie mani solo accarezzano le corde della mia “amica migliore” e la mia mente solo sogna… Ho bisogno di pace, nulla più…

June 22

BICI SOLE E MONTAGNE VERDI

Caldo pomeriggio, tra Morbegno e Gerola in sella alla mia bici... e sarà l'aria fresca della montagna, sarà vedere il mondo dall'alto, sarà la musica che stimola il pensiero, "sarà quel che sarà", ma il mio pensar era forte e chiaro come poche volte... e ho pensato alla vita...

CHE COSA STRANA LA VITA

Ridiamo, piangiamo, preghiamo e ci addormetiamo sognando già prima di chiudere gli occhi, amiamo, soffriamo e ricominciamo, lavoriamo, studiamo, usciamo e a volte ci ubriachiamo, dubitiamo, crediamo e ci illudiamo…

 

CHE COSA INTRIGANTE E DELIZIOSAMENTE FANTASTICA LA VITA

June 21

21 giugno

Notti lunghe e contorte, tra un po' di asfalto e un po' di letto, tra stelle e sogni folli e pizza ("di pizze fredde e di calzoni")...
Mentre il solstizio ha portato un'altro cambio di stagione su di me... giornate di sole e felicità...
June 19

Il vecchio viandante

Prendevo aria e pensavo... sul bordo del pozzo, dove sapevo consolarmi dopo le delusioni, dove trovavo la pace necessaria per ripartire e fu così che mi imbattei in un vecchio e stanco viandante. La sua lunga barba bianca era crespa ed intrecciata ed il suo volto portava il segno del tempo, di migliaia di giorni sotto il sole e altrettanti sotto la pioggia, di mille notti senza sogni e di mille sogni mai vissuti, racchiusi ormai solamente nei suoi occhi stanchi. Scese dal suo cammello, per dare all'animale un po' di riposo, bevve e si sedette. La sua postura era rigida, ed il suo sguardo fissava il vuoto, quasi i suoi occhi non avessero mai incrociato sguardo umano... era come se guardasse oltre tutto... Dentro pensavo a molte cose e sentii il bisogno di parlare, come di confidarmi con qualcuno che non sapeva nulla di me, ma che sembrava sapere di tutti, sembrava sapere del mondo.
"Da dove vieni?", domandai... e l'uomo non sembrò sorpreso della mia domanda, anzì, sogghignò... "Che c'è? Ho parlato male? Non avrei forse dovuto?"
Un attimo di pausa...
"No ragazzo... tranquillo... Semplicemente questo è ciò che tutti mi domandano"
"Vengo da ovunque e da nessun luogo... il mondo è la mia casa!"
"Sei fortunato, tu... Non hai problemi, non hai ruotine... Non ti può essere tolto nulla, tu hai il mondo..."
"Certo... questo credi, questo credete tutti... la mia vita è un avventura, non smetto di imparare, non mi fermo davanti a nulla..."
In quel momento capii che non lo avrei più interrotto...
"Sai, io non sono nato vecchio e con la barba", sorrise "ero come te, uguale, seduto sul bordo di un pozzo a pensare..."
"Un giorno ho deciso che volevo dare una svolta alla mia vita, basta problemi, basta pensare, basta soffrire... partivo per un posto migliore... Stava settanta-ottanta dune più distante, vicino a un oasi stupenda e ne sentivo parlare come fosse il paradiso... Partii per quel luogo. Non passarono 500 notti sopra di me, che già mi accorsi che non era cambiato nulla, ero sempre io... stessi problemi ma in mezzo a nuova gente... e capii che ciò che mi ci voleva era un cambio più netto, una vita migliore in un posto migliore..."
Immerso nel ricordo della sua vita passata, i suoi occhi si fecero lucidi e il suo sguardo si poso a terrà...
"Iniziai da capo, con convinzione, perchè quando diventi indipendente nulla ti ferma. Fu davvero una vita nuova, come avevo calcolato... credetti di innamorarmi, ma come sai... e vedo che lo sai... l'amore spesso sa ferire. E da una rosa sbucò una spina e dalla spina fu dolore, dal dolore lacrime. E mi incamminai di nuovo, giachhè ormai ero per metà convertito in ciò che sono ora... un nomade. Mi convinsi davvero che era giusto così, e un po sostavo nei paesi, un po' scappavo un po' tornavo, conoscevo gente e vivevo la giornata... E mi sentivo fuori dal mondo, sopra le regole, superiore... Guardavo la gente preoccuparsi per il lavoro, la casa,il pane di tutti giorni, mentre io avevo il mondo hai miei piedi. E non li capivo, lo giuro non capivo... dove erano i problemi, il mondo è immenso e non aspetta altro che essere esplorato e vissuto e tutti erano degli sciocchi, ancorati al loro pezzo di terra ed al loro lavoro, lavoravano per vivere, vivevano per lavorare... ma quando muori gli averi e i soldi non li porti con te, non te li mettono nella bara, ma se mai esiste un aldilà, allora tutto ciò che abbiamo vissuto, quello non andrà perso..."
"Vedi, ci stavo proprio riflettendo..."
"SCIOCCO!!!!... Ero come te ti dico... E guarda ora cosa sono! Potrei scrivere un libro su voi uomini e donne, di paese e di città... Ho sentito parlare tante di quelle persone che non posso ricordarne nemmeno la centesima parte di esse, ho analizzato tutti i vostri problemi, ho osservato le vostre vite e ho creduto di non voler essere mai come voi, cosi "limitato" mi dicevo... Eppure mi rendo conto che posso raccontare la vita, come un uomo su una mongolfiera può raccontare il mondo: per quanto egli lo veda, non sentirà mai il profumo dell'erba e de fiori e la freschezza della rugiada, così come non toccherà la terra e il fango e non saprà distinguere acqua salata da acqua dolce, egli vede e basta. E io so tutto di voi, ma non so nulla di me, giacchè il mio cuore è solo ed egoisticamente mio, ho guardato voi ma non ho permesso a nessuno di guardare me e starmi vicino e raccontarmi come sono fatto... E sono scappato dai problemi, credendo che i problemi erano per voi piccoli illusi esseri... Ma ora mi guardo, riflesso sull'acqua si questo pozzo, e mi rendo conto di quale sia la differenza tra voi e me... Credevo di vivere l'amore in maniera superiore, talmente elevata da considerarla una esperianza fuori da ciò che la gente normale potesse capire e credevo che per tutti l'amore fosse solo sposarsi ed avere figli... Ora mi rendo conto che non ho mai amato, giacchè non vi è stato qualcosa di tanto intenso da trattenermi! Qualcosa che interrompesse il mio viaggio e mi facesse rendere conto che la routine e la monotonia di alcuni giorni e l'impegno, non sono sciocchezze, bensì il frutto reale dell'amore che ti spinge a superare ogni barriera per disegnare un progetto con qualcuno che valga di più della tua persona stessa, e senza il quale non sei più nulla. E quelli che credevo l limiti mentali della gente sono i loro più grandi pregi, mentre ciò che credeco il mio "essere libero" è solo la mia paura e la mia sciocchezza... La gente  in questo mondo trova la sua oasi nel deserto, io non ho trovato che sabbia e sabbia e quando ho visto dell'acqua ne ho presa poca e sono andato, per paura che un giorno finisse... Sono un vecchio sciocco, senza casa, senza famiglia, senza vita. L'unica vita che conosco è quella che ho visto vivere agli altri. Tu ora alzati da qui, torna da lei e dille che tutto passa, e che lo supererete insieme... perchè la ami, e non hai paura di metterti in gioco e perchè la routine e i problemi non sono nulla, ma quei suoi occhi ed il suo amore sono tutto... Addio."
E' scontato dire che non lo vidi più, ed altrettanto ovvio dire che il suo incontro mi cambiò la vita...
June 18

We never change

 
 
I wanna live life and never be cruel
I wanna live life and be good to you

And I wanna fly and never come down
And live my life and have friends around

We never change, do we? no, no
We never learn, do we?
June 17

RESET

 ...ricomincio da capo...
 
Perchè la mia vita non finisce davanti ai problemi...

Desperado...

....Oh, youre a hard one I know that you got your reasons...
 
                 ...Your prison is walking through this world all alone....
 
                                    ...You better let somebody love you, before its too late...
June 16

16 giugno

Si può aver voglia di sparire, di non sentire nè vedere?
Si può aver voglia di morire fuori, quando dentro sei già morto?
Io voglio ridere scherzare... e non dover soffrire... quanto chiedo? Troppo?
Qual'è prezzo da pagare per stare bene? Quali le regole da seguire per non dover versare lacrime?
 
Chi sei tu per farmi soffrire? Perchè ti ho trovata? Perchè ti ho persa? Perchè ti ho dato tutto per ottenere niente?
 
Il mondo gira al rovescio, il sole è freddo e l'acqua sporca, la terra arida e il seme non dà frutto... e le persone vuote... ed il dolore colma tutto.
June 14

Fine.

"... se adesso te ne vai
          e fai crollare il mondo su di me
                ti giuro da ora in poi,
                     io non so più chi sei..."
 
A chi ho dato tutto me stesso,
a chi ho dato più di me stesso..
Per chi ho corso su treni e dormito poco la notte,
per chi pensavo non mi avrebbe mai deluso...
Non ho molto da dire.
 
 
"...prendo la mia bici e Ciao, me ne vado...".
June 09

CAFFEè - SOGNI - E IL PROFUMO DELLA DISTANZA

Le mie palpebre si socchiudono a tratti, lasciandomi così ondeggiare tra sogni e realtà, mentre nelle mie orecchie risuona una canzone di Chris Rea del 1985... anno magico... L'Italia sconfitta tre a zero da un'Olanda poco elegante ma efficace e, nello scorrere dei minuti, un occhio sempre puntato sulla finestra di messenger, in attesa di Lei per colmare un poco di questa distanza (l'ho salutata questa mattina e già mi manca). Forse sarò sveglio per sentirla più tardi, forse sarò totalmente concesso alla notte, credo che andrò a fare del caffè... E nel frattempo la mia attenzione, quasi per caso, si fissa sulle parole del finale della canzone....
 
...i will always remember you...
 
 
Non mi scordo di te nemmeno un istante
June 05

5 Giugno

Pioggia e tristezza

April 15

TU

Resto come perso nei tuoi occhi, e in ogni istante voglio essere tuo e fermare tutto intorno a noi, e avere più tempo per accarezzarti e infiniti istanti per baciarti. (... y quiero recuperar el tiempo perdido...)
April 09

Viaggio

Torniamo a parlare di viaggi, torniamo a parlare di foto! Avrete notato l'album relativo al viaggio di settimana scorsa, che peraltro non è un granchè visto che la maggiorparte delle foto risultano abbastanza ordinarie... Bene, esso è il risultato di quasi tre giorni di viaggio, spesi tra Strasburgo, Berna e Lucerna. Partiti lunedì ore 1.30 di notte per arrivare in mattinata a Strasburgo dove abbiamo pernottato martedì notte; mercoledì mattina partenza per Berna e la sera tardi viaggio verso Lucerna, con tappa in autogrill per dormire in macchina... Pessimo!!!! Giovedì visita a Lucerna dal mattino, precisamente da prima dell'alba, e verso le 10 ripartenza verso casa.... Tutto decisamente bello, e ottima la compagnia di Pedro: per lui un 10+...