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    January 28

    Incompleto

    Ho molto... molto più di ciò che realmente merito. Eppure ho come un senso di incompletezza e so che darei tutto per avere una mano da stringere, una bocca da baciare e dei capelli su cui intrecciare le mie mani. Mi chiedo se sono io ad essere troppo difficile o se sono le situazioni che mi castigano. E sto così, indefinito, incomprensibile, sento che una parte di me vuole essere riempita... Ma tu non ci sei...
    January 25

    1.20... Ancora non dormo...

    Sarà il caffè, misto al pensiero di te che manchi... Da troppi giorni manca il tuo sorriso. E le brevi discussioni su msn non fanno che ricordarmi che ci sei, ma non sei qui e io non sono lì. Vorrei vederti. Ma come? Mi sento uno sciocco perchè so che probabilmente è impossibile, o comunque troppo difficile, e perchè avevo giurato a me stesso che sarebbe stata amicizia. Eppure certe cose non le scegli nè tantomeno le contolli, ed ora mi manchi... tanto... troppo... e nemmeno so quando avrò tempo per stare con te di nuovo...
    January 24

    Foto

    Buonasera... Negli ultimi tempi ho trascurato abbastanza lo space, soprattutto per quanto riguarda il tema foto... In effetti non è che io abbia scattato poco ultimamente, semplicemente ho avuto poco tempo per filtrare le foto e scegliere quelle significative da pubblicare... Intanto vi do una piccola anticipazione, con una foto che mi piace molto e che dimostra quanto la creatività fotografica superi di gran lunga il fotoritocco (è superfluo dire che la foto qui sotto non è in nessun modo ritoccata al computer...). Se vi sono domande su come l'abbia realizzata scrivetemi pure, anche sono convinto che chi di voi ha un minimo di familiarità con una macchina fotografica lo possa facilmente dedurre...

    Io e Leo Trasparenza

    January 23

    HOMELAND by Europe...

    Remember that summer
    Down by the shoreline
    I still can hear those old
    Forgotten songs
    And we made promises
    To last forever
    I just can't belive those
    Days are gone

    There used to be a place
    That we could call our own
    We used to think tomorrow
    Was a long, long time
    But sadness filled my heart
    When I knew the moment had come
    When I had to leave those days
    Behind

    I felt so free
    Where I wanted to be
    The days went so fast
    How I wish they could last

    So far from my homeland
    I'm lost in time
    My soul's still searchin'
    For that peace of mind
    Those sacred landscapes
    Come miles around
    And my heart's still beatin'
    For those country grounds

    Remember when our hearts
    Were filled with laughter
    It echoes in my trail
    Of fallen tears
    But no matter where I am today
    Or what the future might bring
    I will remember those
    Long gone years

    I can't let go
    I wanna know
    Does it have to end
    For the best of friends

    So far from my homeland
    I'm lost in time
    And my soul's still searchin'
    For that peace of mind
    Those sacred landscapes
    Come miles around
    And my heart's still beatin'
    For those country grounds

    Lord I know
    That those days are gone
    Long, long, gone
    I felt so free
    Where I wanted to be
    The days went so fast
    How I wish they could last
    January 22

    Degli ultimi giorni trascorsi, rimane solo ricordo...
    Di un mese trascorso in festa, girovagando tra Monaco e Roma, rimangono foto, video stupendi e lacrime versate sul pavimento freddo di Malpensa ormai dissolte dai piedi di "migliaia di anonimi viandanti"; ma soprattutto il volersi bene trovato di nuovo, come sempre, come i sentimenti che infinite distanze non cancellano. Buffo... che le distanze tornino nei miei pensieri molto spesso ultimamente, ricordandomi chi vorrei avere vicino ogni giorno, ma non posso. Strano... vederci insieme, in centinaia di migliaia di pixel, di foto e video che sono nostri (anche se abbiam rischiato di perderli), ma che fan parte del visibile impalpabile... come i ricordi! Rivivo quei momenti, e ringrazio il cielo per averli avuti, ma mi rattristisco per il loro scorrere rapido... E dentro di me penso a quanto le distanze sappiano renderci piccoli e impotenti, e mi sento un puntino sul quadro di qualche puntinista di fine '800. Ma ciò che so e che mi rende forte, è che le distanze non sanno rompere i legami, e questo lo rapporto a tutto... distanze brevi e lunghe, incolmabili o raggiungibili. Vorrei esprimere cose per le quali non conosco parole...ivi mi fermo qui.
    January 10

    Pensiero (10 gennaio)

    Non si recupera l'innocenza perduta, quando il mondo ti ha aperto gli occhi a tutto ciò che vorresti continuare a ignorare, per poter giocare con un gomitolo di lana credendo che sia una palla e veder sciogliersi un fiocco di neve credendo che sia magia. E vorresti ancora guardare i regali con stupore e non sapere che le persone ti faranno male e tu ne farai a loro, saper solo agitare le tue piccole mani ed essere adorabile con un sorriso, non avere bisogno di conoscere come va il mondo e addormentarti la notte con un amico di pezza tra le braccia... Ma cresci. E vendi l'innocenza per la conoscenza, e tuoi sorrisi li conservi per poche cose quasi avessi paura di finirli. Impari. E conosci cos'è il disprezzo e conosci cos'è l'amore. Ami infinitamente, qualcuno o nessuno. E odi, e perdoni. Forse sei felice, o forse no. Forse sei una buona persona, o forse no. Forse credi, o forse no... Impari che molto si può comprare, o vendere, molto invece si può cercare all'infinito senza mai trovarlo, oppure trovarlo poi per caso. E sai... tante cose... tantissime. Ma non recuperi l'innocenza perduta. Mai.                                  Ma forse è giusto così....
    January 09

    Umorismo ma non troppo!!!

    Vorrei essere pioggia per scendere sui tuoi capelli neri e scivolare sulle tue labbra, correre dalle tue spalle ai tuoi fianchi. Vorrei mischiarmi alle tue lacrime e dissolverle, per aprirti gli occhi e mostrarti l'amore vero che cos'è...
     
     
    (ma)
    ...SANTO CIELO,
    GIRI SEMPRE CON QUEL
    MALEDETTO OMBRELLO NELLA BORSA!!!
    January 04

    Gelo

     
    Fiocchi di neve su questo mio volto, si mischiano al candore dela mia pelle... Come il bianco inverno, avvolgente come il vento, pungente come come lingua di serpe e fredda come il cuore dell'uomo che non ama, così sei tu. Sei impenetrabile come un muro di ghiaccio, ma è dentro di te l'unico rifugio da questa glaciazione... Aprimi il tuo cuore e ravviva il mio corpo inerme, morto nel freddo infinito dei nostri sguardi (occhi che vorrebbero parlarsi ma sanno che non possono...).
    January 02

    Anno nuovo

    Inizio dell'anno nuovo tra incertezza e malattia. Per una volta il capodanno è stato all'insegna delle cose vere, quelle che non ti deludono, come la famiglia e il divertimento sano, senza alcol, senza per forza trasgressione, solo del sano umorismo. Oggi sto così, molto male, distrutto... in effetti credo che la pattinata sul ghiaccio alle tre di notte non abbia giovato alla mia salute, che già era pericolante negli ultimi giorni. Fine di un anno (2007) tra stupore e sorpresa per piccole cose inaspettate, forse per la fine di lunghi dissapori, forse perchè il dolore talvolta lo cancelli con un brindisi di mezzanotte, con della coca-cola in bicchieri di plastica, insieme a fratelli e familiari. Così, questa mattina la sveglia, dopo una nottata passata a dormire in un sacco a pelo su un pavimento freddo (per altro poche ore), sembra aver chiuso una cartella etichettata 2007 e averla riposta su di uno scaffale a prender polvere... Ho saldato i miei conti col vecchio anno finendolo in maniera anomala, un brindisi umile ma caloroso, pochi fuochi visti di sfuggita dal terrazzo dell'appartamento in zona udine e per giunta troppo lontani per essere apprezzati, una scappata in centro a vedere solo miseria umana e devastazione, mentre al mio fianco mi tenevano compagnia mia sorella (che da tempo non sentivo così vicina) e mio cugino (che nonostante abiti a 12000 Km di distanza si è ambientato tra noi come un fratello)... dispiace solo per la mancanza di Martin e Laura, rimasti a casa. Poi, tornando verso l'appartamento tappa ai giardini Indro Montanelli, dove la qualità della gente era fortunatamente un'altra... La Pista di pattinaggio, allestita anche grazie alla sponsorizzazione della Nivea, non era in ottime condizioni, ma per dei principianti in cerca di un divertimento semplice era più che sufficiente!!! Così, dopo un'ora di pattinata e risate a crepapelle, ci siamo presi un buon cappuccino caldo e poi fino a casetta a piedi... E nonostante la mia condizione fisica odierna, posso certamente dire che (Io) ho veramente passato un capodanno alternativo. Non credo ci fosse modo migliore per iniziare il 2008...
     
    Vi saluto, augurandomi che sia per tutti un anno stpendo. Buon 2008.