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    October 30

    Nebbia

      Nascondi il mondo dalla mia vista. Dietro di te svaniscono le ampie vedute paesaggistiche che amo mirare nei giorni di sole, in un cielo tinto di un unico opaco grigio, triste e silenzioso. In me una sensazione di smarrimento, intorno il nulla, i miei piedi l'unico riferimento. Mentre più mi allontano da lei, tanto più tu nebbia fitta mi avvolgi...
       

     

    October 29

    Gioco di sguardi

     ATM Per caso la vidi voltandomi, ma restai come incantato da qualcosa in lei... Fu il suo modo di guardarmi credo, ma non lo saprò mai. Ricordo distintamente che per lunghi minuti i nostri occhi si incrociarono, tante volte che divvenne un gioco. Cercarsi con lo sguardo, sfiorarsi e mirare altrove. Sapevo chiaramente che avrei dovuto fare qualche passo verso di lei, forse dire qualcosa, qualsiasi cosa, sperare in una sua risposta di qualsiasi genere, ma non feci nulla di questo, perchè più ti senti sicuro, allora, più temi di errare. Credetti di fare la cosa giusta, stando fermo, senza buttarmi verso un possibile disastro, semplicemente continuando a giocare. Ormai posavo lo sguardo fisso su di lei, che pure reggeva il confronto, a tal punto che i nostri occhi sembravano parlare tra loro e suggerirci di muoverci, consci che un solo gesto avrebbe cambiato tutto. Ma nessuno dei due ne ebbe il coraggio. Così, giunto alla mia fermata, scesi dalla porta a ventaglio del tram passondole vicino. Non so se speravo succedesse qualcosa... So solo ciò che è successo. Distintamente, una volta sceso, mi voltai verso di lei e ci guardammo attraverso il vetro. Vidi la sua immagine torbida, per gli aloni sul vetro, voltarsi chiaramente mentre l'autista riprendeva la corsa, e io feci qualche passo come per seguirla mentre si allontanva, senza che i nostri sguardi si staccassero l'uno dall'altro. Non l'ho mai più rivista. Ho avuto l'unica occasione in quell'istante, ma l'ho persa. Ho perso l'attimo, ho perso lei. In un film l'avrei ritrovata l'indomani al supermarket vicino a casa, ma il giorno dopo al supermarket lei non c'era...

    October 28

    Sera

    Foglie. Si levano intorno a me, mentre cammino, sollevate dal vento freddo di questa sera anonima di fine ottobre. Le strade deserte destano un'impressione di "inverno inoltrato", mentre le attraverso con passo lento, come di un camminare svogliato verso un dove poco noto. Mi guardo intorno. Vi è poco da cui restar distratto, salvo la sagoma di uno sconosciuto nella luce accesa di una casa, e allor mi sforzo di riflettere, ma invano. Da lunghi giorni vengo pensando a troppe cose e soffrendo più di quanto non volessi, ma ora no. Non mi resta più molto per la testa. Mi sono in qualche modo accorto dell'unica verità che sembra essere rimasta: per quanto mi sia battuto e per quanto ci abbia provato, le cose sono rimaste immutate... Ogni sforzo è stato inutile...

    Follia

    Certi soggetti non sono fatti per vivere nella noia. Stanno sul limite. Creano per se stessi situazioni instabili, che non mancano di movimentare ogni singolo giorno, nel bene e nel male. E nel male. E nel male. Non possono accettare un'esistenza tranquilla, non possono volere relazioni semplici e appaganti, perchè la realtà è che "non si sentono appagati dall'essere appagati". Così, per gioco, allontanano le persone importanti, e sempre per gioco tornano a cercarle... per gioco prendono scelte dificili, sapendo poi che il pentimento sarà il loro tormento. Non si accontentano, vogliono avere di più, ma si fanno scappare tutto. Raggiungono traguardi, ma si pongono continuamente altri obiettivi, perchè l'unico senso per loro non è l'oggetto raggiunto, bensì la soddisfazione dell'esserci riusciti. Chi vive così è un folle. Fa della sua vita una continua corsa verso il nulla...
     
    ... eppure lo faccio perchè è l'unico modo di stare meglio...

    Una poesia anche per te (Elisa)

    Musica discutibile o sulla quale quanto meno si può opinare... Ma per quanto riguarda il testo direi "eccezionale" (con particolare attenzione per le strofe).
     
    Forse non sai quel che darei
    Perché tu sia felice
    Piangi lacrime di aria
    Lacrime invisibili
    Che solamente gli angeli
    san portar via

    Ma cambierà stagione
    ci saranno nuove rose

    E ci sarà
    dentro te e al di là
    dell’orizzonte
    una piccola
    poesia

    Ci sarà
    forse esiste già al di là
    dell’orizzonte
    una poesia anche per te

    Vorrei rinascere per te
    e ricominciare insieme come se
    non sentissi più dolore
    ma tu hai tessuto sogni di cristallo troppo coraggiosi e
    fragili
    per morire adesso
    solo per un rimpianto

    Ci sarà
    dentro e te e al di là
    dell’orizzonte
    una piccola poesia

    Ci sarà
    dentro e te e al di là
    dell’orizzonte
    una poesia anche per te

    Perdona e dimenticherai
    per quanto possa fare male in fondo sai
    che sei ancora qui
    e dare tutto e dare tanto quanto il tempo in cui il tuo segno rimarrà
    questo nodo lo sciolga il sole come sa fare con la neve

    Ci sarà
    dentro e te e al di là
    dell’orizzonte
    una piccola poesia

    Ci sarà
    forse esiste già al di là
    dell’orizzonte
    una poesia anche per te
    anche per te
    October 27

    .

    Lasciatemi stare in questo stato di alessitimia...
    Solo io e le poche gocce di veleno che bagnano queste mie labbra, il veleno che i suoi baci mi han lalsciato.
    Affido al vento freddo di novembre tutte le parole che ancora dovevo dire, ma che non dirò mai...
    October 26

    A TUTTI I LETTORI DEL BLOG

    Cari lettori del mio blog, sono contento che vi piaccia passare e leggere i miei interventi, ma vorrei specificare una cosa... Il mio blog è un insieme di scritti tratti da sogni, desideri, fantasie e stati d'animo. Talvolta i miei interventi possono riferirsi a situazioni attuali o ricordi, ma questo non significa che ciò che sta sul blog possa essere riportato matematicamente alla mia vita, almeno non sempre. Spesso narro ricordi solo per ricordare l'istante, la situazione, e non la persona con cui magari non ho più niente da spartire. Prendiamo l'intervento "Addio" per esempio, scritto da un ricordo vecchio, ma bello da narrare benchè ormai lontano (e come addio potrei citare altri interventi). Se è possibile evitate di lasciare commenti troppo personali, perchè potreste errare credendovi il soggetto in questione.
    Grazie per la vostra attenzione...

    Sole?

    Milano. Sotto questa pioggia la vita non cambia, solo i colori sono più spenti. Occhi opachi di perfetti sconosciuti si incrociano sotto piccole tettoie di plexiglass che riparano dalla pioggia mentre si attende il tram. Il grigio delle nuvole si mischia coi colori dei monumenti, tanto che le guglie del duomo sembrano scomparire. Inciampo in qualche pozza qua e là e, forse, solo per i piedi bagnati mi ravvedo di questa pioggia. Allora d'improvviso vedo ombrelli tutto intorno, tocco la mia pelle fradicia e sento freddo. Dove è il sole? Ho smesso di vederlo da tempo, da quanto? Da quanto tempo ho scordato il sapore dei tuoi baci? Il mio cuore è gelido da tanto, ed io non me n'ero accorto...
    October 25

    Pioggia su Milano

    "Sei nei miei pensieri per ogni lacrima che cade dal cielo di questa piovosa Milano. 
                  E tra i miei capelli umidi, mancano le tue mani da troppo tempo ormai..."
    October 23

    Bambolina

    Solo guardarti mentre dormi, accucciata nel mio abbraccio, in un silenzio che parla, che ti sussurra "ti voglio immensamente bene...".
    Non desidero altro, solo questo...
    Menrte la luce lunare, filtrando attraverso le persiane della camera, traccia la sagoma dei tuoi lineamenti, allora mi chinerei su di te e baciandoti la fronte ti direi che sei perfetta, mia dolce bambola di porcellana...
     
    E per questo ti adoro. Ora. Sempre.
    October 22

    NULLA

    Da lunghi e interminabili giorni ormai... Sono pervaso da un senso di "niente".
     
     
    ...così triste...

    Sono qui...

    Nelle difficolta vorrei essere la mano che ti sorregge, nella sofferenza la spalla su cui piangere... asciugare ogni tua lacrima con una carezza, sorriderti quando alzi lo sguardo verso me, e soffrire con te e piangere con te se ce n'è bisogno. Perchè i problemi pesano di meno se ti appoggi a qualcuno, così come le gioie si gustano di più quando nei tuoi occhi si annnida il riflesso di una persona cara... Per questo vorrei esserci, per questo vorrei trattenerti tra le mie braccia all'infinito, ma tu non cerchi questo in me, forse lo cerchi altrove, forse vuoi farcela da sola. Io sarò qui se lo vorrai...
    October 21

    Sabato NO-WORK

    Per essere il sabato libero è iniziato un po' male visto che l'antibiotico quasi quasi mi fa svenire... ma poi dopo momento zombi la serata si è ripresa, un paio di giri per trovare un tavolino vuoto (crowns, pirata, officina e trend) ma almeno ottima la compagnia!!! Poi il resto non si dice... Ora letto che non ce la faccio più...
    October 19

    Addio.

    "Solo un piccolo frammento di passato"
     
    Seduto all'arco, guardo la scritta che inneggia a Napoleone, parco Sempione è alle mie spalle e tra le mani tengo un mazzo di rose prese ieri ed ormai già un po' sciupate... Su un gradino vicino a me ho posato una borsetta dorata. Contiene tante cose, tutte per lei. Aspetto ansioso, sono arrivato con largo anticipo dopo una nottata insonne con dolori allo stomaco, gli stessi che ho da giorni... Nella mia testa rimbombano le mille cose che ho pensato, le cose che dovrei dire, anche se già so che quando la vedrò d'improvviso non avrò più parole. Vorrei dirle che non posso più stare senza lei, che la penso ininterrottamente da tempo ormai, che le cose si possono sistemare se mi dirà "sì"... e ancora vorrei dirle che possiamo ricominciare tutto, che so di aver sbagliato e che non sbaglierò più... Ma dentro di me sono distrutto perchè non mi illudo e so già come finirà. Gli errori commessi non si riparano con uno stupido mazzo di rose, e nemmeno con un sguardo supplicante da "cane bastonato". E' questa la realtà. Lentamente, mentre aspetto, inizio ad accorgermi che non dovrei essere qui, che sto facendo un errore rendendomi ridicolo, ma quando la vedo il mio cuore si ferma per un istante e capisco chiaramente che ho perso la testa per lei... In un attimo risentire il suo profumo e ed il calore del suo abbraccio mi portano via, mi sento in un mondo perfetto, in un momento magico. Poi iniziamo a parlare, e ben presto torno coi piedi per terra e vorrei eclissarmi perchè andarmene con la consapevolezza di non vederla più mi ucciderà...
     
     
    "Solo un piccolo frammento di lei"
    October 17

    Tonsillite

    Terzo giorno di febbre e mal di gola. Anche se per qualche ora oggi pomeriggio mi sono sentito quasi perfettamente bene... La cosa peggiore è la voglia di fare qualcosa che non sia stare buttato tutto il giorno sul letto o sul divano, ma la scarsa forza per farlo... Odio essere malato, odio non fare niente, odio questa maledetta gola che tra maggio ed ora mi ha già fatto stare male due volte (anche se erano tipo tre anni che non mi ammalavo). Poi come se non bastasse quando mi ammalo mi prende male forte, febbre alta e giramenti di testa, per non parlare della tachicardia... Ma a ventidue anni è possibile che ti salga la pressione per un banale mal di gola e ti batta il cuore a mille che quasi ti viene il fiatone anche se sei sdraiato sul letto???? Bho... Ma passerà... Tra l'altro ho carenze di affetto, perchè non venite a farmi un po' di coccole quando sto male e mi rannicchio sotto le coperte??

    Non è così facile

    Negli sguardi rubati alle distanze, quando per una volta ci è stato concesso di esserci, tutti e due, vedo qualcosa che mi spaventa... Non è così semplice parlare d'amore, tra un bacio che non ti ho dato e una parola che non ti ho detto... Non è così facile...
    October 15

    Nonna

    Ti osservo mentre siedi vicino alla finestra, su quella sedia che ormai sembra portare il tuo nome. Al tuo sguardo intenso non fugge nulla, osservi... Sul tuo volto, sfiorato dal sole, segni del tempo, di questi quasi ottant'anni vissuti faticando. Passi le giornate facendo uno dei tuoi solitari o scarabocchiando qualche giornale di parole crociate e di tanto in tanto sai stupirci, raccontando qualcosa di nuovo. A volte mi chiedo se ti fermi mai a pensare, alle gioie ed hai dolori dei giorni che hai vissuto, cercando di dare un senso ai ricordi, cercando di capire perchè la vita ci diverte ma ci fa anche tanto soffrire. Nel tuo corpo ormai cosi "acciaccato" conservi una lucidità che ogni volta mi stupisce, hai per ogni ricordo una data precisa, per ogni situazione un consiglio, per ogni discussione una soluzione e soprattutto, per ogni ricetta un tocco magico che dà alle tue pietanze un sapore unico. Di tanto in tanto ti scruto, avrei tante domande da farti, ma spesso ho paura di toccare tasti difficili. Vorrei chiederti se sei felice, di questa tua routine, di queste tue giornate, di vivere in un mondo che ti ha portato via la persona con cui hai condiviso quasi tutta la vita, ed ora di vivere con l'affetto di tante persone ma in fondo così sola, costretta quasi sempre in casa con ormai poche cose da scoprire... Eppure i tuoi sorrisi sono sinceri, nei tuoi occhi sembra che la forza interiore che hai ti abbia fatto superare tutto, e che nonostante il dolore tu abbia imparato a ringraziare Dio per i momenti belli vissuti anzichè rimpiangere il passato. Credo che sia prorpio questa tua enorme fede in Lui che ti ha reso come sei... ed io ti ammiro immensamente, perchè hai la forza che forse non avrò mai...
    October 13

    Tristezza

    Triste vederti scappare ai miei sguardi, fuggire i miei saluti come fossi uno sconosciuto, diffidare di me come se non ci fossimo mai visti, sfiorati o baciati... Triste accorgersi che ora che ho conosciuto tanto di te, siamo più distanti e più indifferenti di due perfetti sconosciuti. E' forse la vergogna che abbiamo di noi stessi? E' forse paura che tutto torni com'era? Io so, tu sai... Se per un attimo potessimo contemplare io i tuoi occhi e tu i miei... Per questo abbassi gli occhi e lasci che sia solo silenzio, silenzio e gelo.

    Sentimenti

    C'è qualcosa che va oltre a ciò che possiamo vedere o toccare, qualcosa di impalpabile, indescrivibile, ma distintamente percettibile... Parlo degli sguardi che ti catturano, delle emozioni che ti lasciano senza fiato, del calore di un abbraccio, dell'intensità di una carezza. Parlo di tutto ciò che sta fuori dall'emisfero del "scientifico", di quelle situazioni che trovano spiegazione solo nel cuore e non nella testa. Perchè alla fine tutto ciò che è realmente toccabile e misurabile, nasce ed è mosso da emozioni, desideri, dubbi, fantasie... Per questo in fondo siamo fatti solo di sentimenti, il corpo è un veicolo per trasportarli ed il tempo e lo spazio sono riferimenti per mostrarli al mondo...
    October 12

    NON

    Mi sei apparsa in sogno. Così com'eri. Cos'ì com'eravamo. In un istante imprecisato, in un luogo sconosciuto, dove solo noi esistevamo. Il tempo era come congelato, non esistevano i secondi o i minuti, non vi erano ticchettii di orologi ma solo battiti di cuore e respiri. Non mi parlavi, o forse lo facevi ma non lo ricordo; ricordo solo la tua bellezza e la mia felicità, la nostra felictà. I nostri occhi si fissavano così intensamente, mentre con una mano sfioravo i tuoi capelli... ed il nostro desiderio era tale, l'uno dell'altro, che tutto il resto era annebbiato, come se non ci fosse. E' stato come rivivere. Perchè così sarebbero stati quei momenti che il tempo ci ha negato, gli attimi che abbiamo scelto di non vivere più, io per primo e tu poi. Ed ora mentre mi danno cercando di dare un senso a tutto quanto, mi distrugge pensarti che mi pensi, sapendo che ti chiedi cosa sarebbe stato di noi, anche se ormai le nostre vie si sono divise... non è forse così? Certo, allontani da te questo pensiero, ogni volta. Eppure, giorno dopo giorno, come un ospite inatteso te lo ritrovi in testa, ne sono convinto, per quanto possa tu negarlo. Questo mi resta, solamente sogni e fantasia, mentre lentamente le cose in cui ho creduto mi abbandonano. Per quanto io mi illuda non ci sarai questa volta. Non sentirò il tuo profumo nè sfiorero le tue labbra, non ti vedrò brontolare quando sei stanca nè ti coccolerò quando ti addormenti, non intreccerò le tue dita con le mie... non... NON... Non sei più mia...