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    April 29

    Grazie...

    GRAZIE... PRECISAMENTE NON SO RIFERITO A CHI O COSA. GRAZIE, PERCHè QUADO SPERI INTENSAMENTE E LE SPERANZE SEMBRANO PIAN PIANO FARSI VERE, PUOI SOLO DIRE GRAZIE... Per un amico che torna...
    April 23

    Non ti lasciamo andare

    Lascio un pensiero in mezzo alla strada... su quell'asfalto che strappa vite, una dopo l'altra... ho perso molto, ma non bastava. E ora tu, ancora, ma questa volta non ti lasciamo andare, no, no, no!!! Ti siamo vicini, anche se tu sei dentro quella stanza di ospedale... Perchè questa volta no, non ti lasciamo andare...
     
    April 16

    Venduta...

    Inesorabilmente una delle mie piccole se n'è andata... Venduta... Ma non fa niente perchè ora non serviva, e poi verrà rimpiazzata più avanti... Però era davvero bella, non siete d'accordo? Guardate...
    April 13

    Voglia di lei...

    Voglio Lei. Vorrei averla qui, sempre. Lei è fantastica, mi toglie il fiato. Lei è dolce, il suo respiro da forza. Lei... Ma Lei non c'è. Non ha un nome Lei, è un'idea. Ed è così, perfetta come la penso. Chiudo gli occhi e quasi la posso toccare, posso sentire il suo profumo. Posso accarezzare i suoi capelli, essi non hanno nè forma nè colore. Ma posso accarezzarli. La guardo negli occhi, le prendo la mano e tutto viene da se. Un sospiro corre da dentro me facendo oscillare le mie corde vocali e, come il fischio delle canne di bambù al vento, la mia voce suona delicata sulle parole "TI AMO". E Lei è lì, e sorride. Lei é un sorriso. Lei è un piccolo gesto d'affetto, coLei che svegliandoti al mattino accende il tuo sorriso e cullandoti la notte spegne le tue paure. Lei è essenza, è sentimento, è passione, è docezza, è tenerezza. Lei è l'amore.
    April 02

    Riflessione...

    Penso, penso e penso. E penso ancora. Spengo la luce... ora la stanza è illuminata solo dalla luce del monitor (e per essere sinceri anche da una pezza di luce giallastra che entra dal corridoio). Ritoniamo al pensiero, che sembra essere lo stesso che mi rincorre circa da oggi pomeriggio... chi sono? Indistinguibilmente si mischiano in me un po' il mio essere e un po' l'immagine che la società (che poi nel piccolo sono coloro che conosco) ha di me... Ogni decisione che sia nota ai più, influenza l'impressione che ha la gente di te, dandoti di fatto un titolo (bello o brutto) che ti porti appresso ovunque tu vada (sia chiaro che per ovunque si intende nella nostra piccola realtà di paesino). Così, sofferenti del giudizio degli altri, misuriamo ogni cosa che facciamo creando di fatto un io alternativo che è quello che la gente vede. Più ciò che facciamo rientra nella versione di "io" che ci sta a genio, tanto più le nostre due componenti (interiore-esteriore) sono simili, per la precisionee uguali nel migliori dei casi. Nel caso contrario, ovvero caso in cui ciò che "ci vada" di fare non rientra nei canoni che abbiamo stabilito per rapportarci con gli altri, il nostro essere è effettivamente diviso... E qui balziamo istantaneamente al centro della questione... Quanto possiamo fare a meno del giudizio degli altri? E qui ovviamente siamo tutti bravi a dire " a me non importa del giudizio della gente" (DOSI MASSICCE DI IPOCRISIA)... Perchè sappiamo bene che la realtà è diversa!!! Con ciò non sto dicendo che le nostre scelte vengano fatte solo per compiacere chi ci circonda, ma che tale componente non va sottovalutata... visto che peraltro agisce di certo anche nell'inconscio. Quindi alla fine il problema si pone solo nel momento in cui tale situazione si palesa, ponendoci di fronte a qualcosa che vorremmo fare ma non facciamo solo per paura di come verremmo guardati, di come la gente ci parlerebbe. Ora, io sarò scemo, ma qui il discorso sta prendendo una brutta piega... mi si sta incasinando tutto e diventerà certo una sorta di circolo vizioso. Quindi chiudo qui, non curante del fatto che il mio discorso non abbia nè capo nè coda...