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    June 23

    Voglia di…

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    Ho voglia di mare, la notte, con la mia chitarra, il vento e le onde… La sabbia tra le dita dei piedi e l’aria fresca, coi capelli ancora umidi e le mie labbra ancora salate, del sale che aspetta di essere portato via dalla sirena che mi ha lasciato qui solo… Ho voglia dei colori caldi, di albe e tramonti, senza dover mangiare e bere, dormendo sotto il sole e suonando sotto la luce delle stelle… Ho voglia di girarmi e vedere solo scogli e spiaggia, nessuna casa, nessuna impronta d’uomo, mentre le mie mani solo accarezzano le corde della mia “amica migliore” e la mia mente solo sogna… Ho bisogno di pace, nulla più…

    June 22

    BICI SOLE E MONTAGNE VERDI

    Caldo pomeriggio, tra Morbegno e Gerola in sella alla mia bici... e sarà l'aria fresca della montagna, sarà vedere il mondo dall'alto, sarà la musica che stimola il pensiero, "sarà quel che sarà", ma il mio pensar era forte e chiaro come poche volte... e ho pensato alla vita...

    CHE COSA STRANA LA VITA

    Ridiamo, piangiamo, preghiamo e ci addormetiamo sognando già prima di chiudere gli occhi, amiamo, soffriamo e ricominciamo, lavoriamo, studiamo, usciamo e a volte ci ubriachiamo, dubitiamo, crediamo e ci illudiamo…

     

    CHE COSA INTRIGANTE E DELIZIOSAMENTE FANTASTICA LA VITA

    June 21

    21 giugno

    Notti lunghe e contorte, tra un po' di asfalto e un po' di letto, tra stelle e sogni folli e pizza ("di pizze fredde e di calzoni")...
    Mentre il solstizio ha portato un'altro cambio di stagione su di me... giornate di sole e felicità...
    June 19

    Il vecchio viandante

    Prendevo aria e pensavo... sul bordo del pozzo, dove sapevo consolarmi dopo le delusioni, dove trovavo la pace necessaria per ripartire e fu così che mi imbattei in un vecchio e stanco viandante. La sua lunga barba bianca era crespa ed intrecciata ed il suo volto portava il segno del tempo, di migliaia di giorni sotto il sole e altrettanti sotto la pioggia, di mille notti senza sogni e di mille sogni mai vissuti, racchiusi ormai solamente nei suoi occhi stanchi. Scese dal suo cammello, per dare all'animale un po' di riposo, bevve e si sedette. La sua postura era rigida, ed il suo sguardo fissava il vuoto, quasi i suoi occhi non avessero mai incrociato sguardo umano... era come se guardasse oltre tutto... Dentro pensavo a molte cose e sentii il bisogno di parlare, come di confidarmi con qualcuno che non sapeva nulla di me, ma che sembrava sapere di tutti, sembrava sapere del mondo.
    "Da dove vieni?", domandai... e l'uomo non sembrò sorpreso della mia domanda, anzì, sogghignò... "Che c'è? Ho parlato male? Non avrei forse dovuto?"
    Un attimo di pausa...
    "No ragazzo... tranquillo... Semplicemente questo è ciò che tutti mi domandano"
    "Vengo da ovunque e da nessun luogo... il mondo è la mia casa!"
    "Sei fortunato, tu... Non hai problemi, non hai ruotine... Non ti può essere tolto nulla, tu hai il mondo..."
    "Certo... questo credi, questo credete tutti... la mia vita è un avventura, non smetto di imparare, non mi fermo davanti a nulla..."
    In quel momento capii che non lo avrei più interrotto...
    "Sai, io non sono nato vecchio e con la barba", sorrise "ero come te, uguale, seduto sul bordo di un pozzo a pensare..."
    "Un giorno ho deciso che volevo dare una svolta alla mia vita, basta problemi, basta pensare, basta soffrire... partivo per un posto migliore... Stava settanta-ottanta dune più distante, vicino a un oasi stupenda e ne sentivo parlare come fosse il paradiso... Partii per quel luogo. Non passarono 500 notti sopra di me, che già mi accorsi che non era cambiato nulla, ero sempre io... stessi problemi ma in mezzo a nuova gente... e capii che ciò che mi ci voleva era un cambio più netto, una vita migliore in un posto migliore..."
    Immerso nel ricordo della sua vita passata, i suoi occhi si fecero lucidi e il suo sguardo si poso a terrà...
    "Iniziai da capo, con convinzione, perchè quando diventi indipendente nulla ti ferma. Fu davvero una vita nuova, come avevo calcolato... credetti di innamorarmi, ma come sai... e vedo che lo sai... l'amore spesso sa ferire. E da una rosa sbucò una spina e dalla spina fu dolore, dal dolore lacrime. E mi incamminai di nuovo, giachhè ormai ero per metà convertito in ciò che sono ora... un nomade. Mi convinsi davvero che era giusto così, e un po sostavo nei paesi, un po' scappavo un po' tornavo, conoscevo gente e vivevo la giornata... E mi sentivo fuori dal mondo, sopra le regole, superiore... Guardavo la gente preoccuparsi per il lavoro, la casa,il pane di tutti giorni, mentre io avevo il mondo hai miei piedi. E non li capivo, lo giuro non capivo... dove erano i problemi, il mondo è immenso e non aspetta altro che essere esplorato e vissuto e tutti erano degli sciocchi, ancorati al loro pezzo di terra ed al loro lavoro, lavoravano per vivere, vivevano per lavorare... ma quando muori gli averi e i soldi non li porti con te, non te li mettono nella bara, ma se mai esiste un aldilà, allora tutto ciò che abbiamo vissuto, quello non andrà perso..."
    "Vedi, ci stavo proprio riflettendo..."
    "SCIOCCO!!!!... Ero come te ti dico... E guarda ora cosa sono! Potrei scrivere un libro su voi uomini e donne, di paese e di città... Ho sentito parlare tante di quelle persone che non posso ricordarne nemmeno la centesima parte di esse, ho analizzato tutti i vostri problemi, ho osservato le vostre vite e ho creduto di non voler essere mai come voi, cosi "limitato" mi dicevo... Eppure mi rendo conto che posso raccontare la vita, come un uomo su una mongolfiera può raccontare il mondo: per quanto egli lo veda, non sentirà mai il profumo dell'erba e de fiori e la freschezza della rugiada, così come non toccherà la terra e il fango e non saprà distinguere acqua salata da acqua dolce, egli vede e basta. E io so tutto di voi, ma non so nulla di me, giacchè il mio cuore è solo ed egoisticamente mio, ho guardato voi ma non ho permesso a nessuno di guardare me e starmi vicino e raccontarmi come sono fatto... E sono scappato dai problemi, credendo che i problemi erano per voi piccoli illusi esseri... Ma ora mi guardo, riflesso sull'acqua si questo pozzo, e mi rendo conto di quale sia la differenza tra voi e me... Credevo di vivere l'amore in maniera superiore, talmente elevata da considerarla una esperianza fuori da ciò che la gente normale potesse capire e credevo che per tutti l'amore fosse solo sposarsi ed avere figli... Ora mi rendo conto che non ho mai amato, giacchè non vi è stato qualcosa di tanto intenso da trattenermi! Qualcosa che interrompesse il mio viaggio e mi facesse rendere conto che la routine e la monotonia di alcuni giorni e l'impegno, non sono sciocchezze, bensì il frutto reale dell'amore che ti spinge a superare ogni barriera per disegnare un progetto con qualcuno che valga di più della tua persona stessa, e senza il quale non sei più nulla. E quelli che credevo l limiti mentali della gente sono i loro più grandi pregi, mentre ciò che credeco il mio "essere libero" è solo la mia paura e la mia sciocchezza... La gente  in questo mondo trova la sua oasi nel deserto, io non ho trovato che sabbia e sabbia e quando ho visto dell'acqua ne ho presa poca e sono andato, per paura che un giorno finisse... Sono un vecchio sciocco, senza casa, senza famiglia, senza vita. L'unica vita che conosco è quella che ho visto vivere agli altri. Tu ora alzati da qui, torna da lei e dille che tutto passa, e che lo supererete insieme... perchè la ami, e non hai paura di metterti in gioco e perchè la routine e i problemi non sono nulla, ma quei suoi occhi ed il suo amore sono tutto... Addio."
    E' scontato dire che non lo vidi più, ed altrettanto ovvio dire che il suo incontro mi cambiò la vita...
    June 18

    We never change

     
     
    I wanna live life and never be cruel
    I wanna live life and be good to you

    And I wanna fly and never come down
    And live my life and have friends around

    We never change, do we? no, no
    We never learn, do we?
    June 17

    RESET

     ...ricomincio da capo...
     
    Perchè la mia vita non finisce davanti ai problemi...

    Desperado...

    ....Oh, youre a hard one I know that you got your reasons...
     
                     ...Your prison is walking through this world all alone....
     
                                        ...You better let somebody love you, before its too late...
    June 16

    16 giugno

    Si può aver voglia di sparire, di non sentire nè vedere?
    Si può aver voglia di morire fuori, quando dentro sei già morto?
    Io voglio ridere scherzare... e non dover soffrire... quanto chiedo? Troppo?
    Qual'è prezzo da pagare per stare bene? Quali le regole da seguire per non dover versare lacrime?
     
    Chi sei tu per farmi soffrire? Perchè ti ho trovata? Perchè ti ho persa? Perchè ti ho dato tutto per ottenere niente?
     
    Il mondo gira al rovescio, il sole è freddo e l'acqua sporca, la terra arida e il seme non dà frutto... e le persone vuote... ed il dolore colma tutto.
    June 14

    Fine.

    "... se adesso te ne vai
              e fai crollare il mondo su di me
                    ti giuro da ora in poi,
                         io non so più chi sei..."
     
    A chi ho dato tutto me stesso,
    a chi ho dato più di me stesso..
    Per chi ho corso su treni e dormito poco la notte,
    per chi pensavo non mi avrebbe mai deluso...
    Non ho molto da dire.
     
     
    "...prendo la mia bici e Ciao, me ne vado...".
    June 09

    CAFFEè - SOGNI - E IL PROFUMO DELLA DISTANZA

    Le mie palpebre si socchiudono a tratti, lasciandomi così ondeggiare tra sogni e realtà, mentre nelle mie orecchie risuona una canzone di Chris Rea del 1985... anno magico... L'Italia sconfitta tre a zero da un'Olanda poco elegante ma efficace e, nello scorrere dei minuti, un occhio sempre puntato sulla finestra di messenger, in attesa di Lei per colmare un poco di questa distanza (l'ho salutata questa mattina e già mi manca). Forse sarò sveglio per sentirla più tardi, forse sarò totalmente concesso alla notte, credo che andrò a fare del caffè... E nel frattempo la mia attenzione, quasi per caso, si fissa sulle parole del finale della canzone....
     
    ...i will always remember you...
     
     
    Non mi scordo di te nemmeno un istante
    June 05

    5 Giugno

    Pioggia e tristezza

    April 15

    TU

    Resto come perso nei tuoi occhi, e in ogni istante voglio essere tuo e fermare tutto intorno a noi, e avere più tempo per accarezzarti e infiniti istanti per baciarti. (... y quiero recuperar el tiempo perdido...)
    April 09

    Viaggio

    Torniamo a parlare di viaggi, torniamo a parlare di foto! Avrete notato l'album relativo al viaggio di settimana scorsa, che peraltro non è un granchè visto che la maggiorparte delle foto risultano abbastanza ordinarie... Bene, esso è il risultato di quasi tre giorni di viaggio, spesi tra Strasburgo, Berna e Lucerna. Partiti lunedì ore 1.30 di notte per arrivare in mattinata a Strasburgo dove abbiamo pernottato martedì notte; mercoledì mattina partenza per Berna e la sera tardi viaggio verso Lucerna, con tappa in autogrill per dormire in macchina... Pessimo!!!! Giovedì visita a Lucerna dal mattino, precisamente da prima dell'alba, e verso le 10 ripartenza verso casa.... Tutto decisamente bello, e ottima la compagnia di Pedro: per lui un 10+...

    March 16

    16 marzo (rimorsi di coscienza di un pomeriggio di tardo inverno)

    Bianca luce del sole
    attraverso le tende,
    una sedia scomoda,
    la mia ombra sul muro.
    March 13

    Mi vendo

    Vendesi sorrisi, baci e carezze...
    prezzo influenzabile dai mercati globali
    March 11

    Ricordi... (nulla più?)

    E' passato un secolo, o forse l'ho vissuto solo nei sogni... Ma lo vivo come stesse succedendo ora, e sento i tuoi capelli tra le dita. Io e te, stesi sul letto, mentre l'hard disk del PC fischia sommesso e sull' LCD girano i fotogrammi di un film - non ricordo... forse "memento" -, con quelle casse da cui si sente malissimo - che probabilmente anora non hai cambiato -, le nostre mani si intrecciano, i nostri volti si sfiorano e nei miei occhi la voglia di dirti qualcosa di molto profondo, della quale forse io stesso ho paura... La sensazione di voler fermare il tempo per stare in eterno con te in quel momento, lontano dal mondo come sai farmi stare tu. Ma il sentimento è effimero come l'immagine di noi insieme - forse per destino, forse per orgoglio - e mentre penso a ciò che avrebbe dovuto essere, mi sovviene ciò che è stato... e le liti e il veleno che hai lasciato su queste labbra, ma realizzo - quanto è vero che esisto - che vi è qualcosa di inconcluso, che lascia in te una voglia di me, come il desiderio che ho io di rivederti. - che mai sarà -

    Nel pensier mi fingo

    Accasciato in maniera composta, posato sullo squilibrio mentale di un io instabile... Il mondo non vede oltre, ma dentro di noi interminabili spazi ("e profondissima quiete"), invasi da pensieri frammentati allocati casualmente in angoli buii. E come balzo da un pensiero ad un'altro, cambia il mio umore, cambia la mia persona... rido e piango, mi alzo, ricado.
    March 08

    Pensieri dispersi di sere milanesi

    Quanto sei bella Milano di notte, negli occhi stanchi e nei volti della gente di strada, e nei passi veloci di persone che scappano da nessuno, verso un "dove" a me non noto. Le luci accese nel buio sono per te una collana di diamanti, che mostri con fierezza sul tuo vestito da sera... Parlami ! mentre, nel freddo e nella solitudine, aspetto uno qualsiasi dei tuoi "arancioni bruchi elettrici", per raggiungere il mio lettuccio, dove potrò sognare di nuovo ed essere felice. Manca l'amore in queste mie notti, amore che trovo solo nei sogni...
    February 28

    Stanco di cosa?

    Nelle giornate in cui la stanchezza pesa, mista ad un senso di monotonia, la tristezza irrompe tra i miei pensieri e non vi è spazio per nulla...
     
    Sto in alto mare,
    a bordo di una nave senza timone.