25 novembre
Luna...
E butti uno sguardo alla luna, mentre te ne torni a casa, avvolto in un mantello di pensieri troppo profondi per essere esplorati fino in fond
o. Lei stà lì, immobile impassibile, mostrando sempre lo stesso volto, ben curandosi di farci vedere solo una parte di sè. Non hanno importanza per la luna i tuoi pensieri, nè i dolori e neppure le gioie; non le importa di me, nè di te... Sta sera brilla, domani di nuovo, senza curarsi delle nuvole giacchè a lei non importa di noi, non le importa di cosa i nostri piccoli impauriti occhi possono vedere. E sta in un mondo che non è il nostro, in una dimensione che non ci appartiene e, benchè chiudendo gli occhi possiamo fingere che non esista, lei non cessa di essere luna nemmeno per un istante. "Che fai lì sola in questa notte triste?" Sola come noi, nell'incomprensione di chi ci sfiora. "Dimmi, che fai?" Forse ci tieni compagnia, per non lasciarci soli... migliaia di uomini soli, uno di fianco all'altro. Forse schiarisci la nostra strada, quando nemmeno l'illuminazione dei neon delle insegne sa darci un'indizio per una direzione utile. O forse ci stai solo sbeffeggiando, certo... perchè tu di problemi non ne hai, e nella tua bellezza eterna ridi della nostra condizione, della frustazione per il tempo che passa incontrollato, che ci consuma ancora inutilizzati e ci corrode sia fuori che dentro... "RISPONDI DANNATA!!! RISPONDI..." Ma che ti importa, luna... Meravigliosa luce delle tenebre, conservatrice indiscussa delle serate di romantico amore. Ti amo... Come tutti ti anno amata... come nessuno ti ha avuta. Mi prendo un'istantanea di questa notte insieme, una foto che mi ricordi come sei, quando le nuvole ti nasconderanno...
(...la foto è stata realizzata da me, quindi non disponetene a vostro piacimento...)